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Woman Journal n.7

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Woman Journal n.7

Se soustraire – To withdraw interroga il nostro tempo, frenetico e in continua ricerca di facili attenzioni. Se da un lato oggi chiunque disponga di uno smartphone o di un computer può far circolare la propria voce e le proprie opinioni; dall'altro, Woman Journal si interroga sulla nostra capacità di darci e concederci davvero il tempo, o lo spazio, nella nostra quotidianità, di fermarci, osservare, cercare, e pensare prima di reagire. Una riflessione che si sottrae dal centro e dall'esposizione come luoghi privilegiati e primi a cui dedicarsi, per cercare altre forme di vita, di pensiero e di critica. 

In questo numero troviamo così i contributi di ha scelto di decentrarsi dal flash e dall'algoritmo, di chi si ha scelto di sottrarsi. Le pagine sono una summa di pratiche del rifiuto che non cercano lo scontro frontale, ma il ritiro: per fare meglio, per fare diversamente, o anche semplicemente per non fare più. In un invito a considerare il sottrarsi non come assenza, ma come una forma attiva di presenza.

$10.17

Originale: $29.07

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Se soustraire – To withdraw interroga il nostro tempo, frenetico e in continua ricerca di facili attenzioni. Se da un lato oggi chiunque disponga di uno smartphone o di un computer può far circolare la propria voce e le proprie opinioni; dall'altro, Woman Journal si interroga sulla nostra capacità di darci e concederci davvero il tempo, o lo spazio, nella nostra quotidianità, di fermarci, osservare, cercare, e pensare prima di reagire. Una riflessione che si sottrae dal centro e dall'esposizione come luoghi privilegiati e primi a cui dedicarsi, per cercare altre forme di vita, di pensiero e di critica. 

In questo numero troviamo così i contributi di ha scelto di decentrarsi dal flash e dall'algoritmo, di chi si ha scelto di sottrarsi. Le pagine sono una summa di pratiche del rifiuto che non cercano lo scontro frontale, ma il ritiro: per fare meglio, per fare diversamente, o anche semplicemente per non fare più. In un invito a considerare il sottrarsi non come assenza, ma come una forma attiva di presenza.